
storie di ordinariafollia
brevi fabulazioni di chi tende a dare realtà alle creazioni della propria fantasia
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in rock
Io immagino di avere una chitarra e danzo solo con essa come fossi nel palco più buio investito dalla luce di un assolo. Quindi se mi vedete in questa scimmiosa animazione sappiate che sono immerso nell’eleganza di una febbre elettrica nel posto più buio che possiate immaginare, oltre la vergogna e il dolore con una chitarra invisibile che inesorabile suono con tutta la mia anima.
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vai di fuori
Era più dei pelo sotto al naso era più di un maglione costoso era più di una copertina inglese e stava tra le dita e stava tra le labbra sapeva di vita puzzava di rabbia. Ma da bambino quell’acre velo da sposa non bianca mi pizzicava gli occhi e mi faceva tossire, e mi dicevano vai fuori. Con le dita ingiallite sul terrazzo di casa guardo la pioggia e sono ancora fuori perché agli altri pizzicano gli occhi e tossiscono. E sono pieno di peli in viso e indosso maglioni da sposo in una copertina di un disco…
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opinioni
Nuvole passeggere si ammassano nel cielo fino ad oscurare il sole, satelliti artificiali di riflessa arroganza… e par non se ne possa fare senza. Per quanto possa farti male non è quello pensi che ti farà volare quando non avrai più ali a cui poterti attaccare.
