Saio Giampaoletti

s-record

Alessandro Saio Giampaoletti, artista maceratese da prima che l’uomo inventò il cavallo.

Ironico e visionario, tiene famiglia.

Disegnatore, poeta, nasce gatto poi viene trasformato in uomo da una strega. Io stavo tanto bene da gatto: dormivo, magnavo e facevo grattà la panza e la schiena…

Lui si fa crescere i baffi di giorno, la moglie glieli taglia di notte. Nonostante tutto si riconosce sempre.

Se gli amanti riuscissero ad aprire almeno un occhio, quando intrecciati l’un all’altro labbro si scambiano carezze sulla torre del boia per le mura, vedrebbero zompare distante dai coni delle luci dei lampione e tra i rami degli abeti e tra le cocce delle auto parcheggiate il piccolo cuore nero di Saio, in mutande e canottiera.