storie di ordinariafollia

brevi fabulazioni di chi tende a dare realtà alle creazioni della propria fantasia

  • la carrozza gialla di mezzanotte

    Mezzanotte e sei sola in mezzo alla strada nella macchina senza benzina di un amico e viene un gendarme che ti chiede cose strane alle quai non sai rispondere e ridi per non piangere.   Mezzanotte e sei sola in mezzo alla strada in un corpo enorme che funziona da solo anche senza di te e seppure ti appartenga non lo riconosci ma va bene così e viene un gendarme e ti chiede cose sciocche alle quali non vuoi rispondere e non piangi per poterne ridere.   Mezzanotte e sei solo in mezzo alla strada con la fotocopia di te…

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  • quando distribuirono l’intelligenza

    Io c’ero e non dormivo osservante ribelle osservavo. Alle mie spalle il camaleonte chiese di passare davanti e non vidi differenza per dire di no. Io c’ero e non dormivo. Alle mie spalle una donna dalla pelle molto chiara, a seno scoperto, chiese di passare davanti e non ebbi sentimento per dire di no. C’ero ed ero. Alle mie spalle il gufo chiese di passare davanti e non trovai argomento per dire di no. C’ero. Alle mie spalle la sirena chiese di passare davanti e non mi vennero rime per dire di no. Io c’ero. Alle mie spalle la volpe…

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  • facciamo finta che…

    Facciamo finta che io sia una vagabonda dello spazio alla guida di una Falchetta del Millennio alla ricerca del Diamante del Tempo. Nella notte indefinita.   Facciamo finta che tu sia un ballerino ammalinconicato che danza sgraziato sui fili del Fato. Nella pioggia della vita.   Facciamo finta che la terza persona singolare resti singolare e nella sua matematica anomalia risplenda.   Facciamo finta che noi inseguiti dalle Sturmtruppen dell’Impero Galattichen indossiamo solo una maglietta bianca con uno slogan volgare e per la gioia di coloro che apprezzano la natura morta quando è ancora viva: non abbiamo le mutande. Nemmeno…

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  • 11 volte su 10

    Se nasci gatto prima o poi una donna bellissima ti trova e 11 volte su 10 ti trasforma in uomo.   Quando sei uomo satollo sul divano nell’ammollo superpomeridiano 11 volte su 10 stai in silenzio.   Quando stai in silenzio una piccola parte dei tuoi pensieri si avvia scodinzolando indolente e 11 volte su 10 arriva in un giardino segreto.   Quando sei nel giardino segreto non puoi fare a meno di toccare tutto e 11 volte su 10 fai una collana.   Quando fai una bella collana dopo averla ammirata con compiacimento 11 volte su 10 ne fai…

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  • socialtimidezza

    C’è stato un periodo in cui essere sociale era un’esigenza, una necessità. Uscivo di casa appena fatto pranzo e mi piantavo alla pista di pattinaggio nel mezzo della profonda notte del primo pomeriggio maceratese. L’olfatto cerebrale lanciava i miei pensieri per centinaia di chilometri di piste di possibilità. Intanto che aspettavo qualcuno. Entusiasmo, nel freddo degli inverni che non facevano alcuna paura. Comunicare è bello, specie per chi ama la propria voce. A volte penso che ululare alla luna sia più gratificante rispetto allo spiegare per quale motivo sia importante la diagonale difensiva oppure come si calcola il letame di…

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