
storie di ordinariafollia
brevi fabulazioni di chi tende a dare realtà alle creazioni della propria fantasia
-
davanti ad un drago
Arrivai fin davanti alla scuolae mi fu chiaro che ero soltanto un bambinodavanti ad un drago. Infantile, mammone, patato, coglionenon sapevo neppure da dove cominciareatterrato al liceo da un pianeta lontanoa forma di pallone di cuoio cucito. Quindi scappaiogni passo era un tic senza un tace mentre quel treno se ne andava per semprepensavo al
-
è sempre adesso
Sono il mio mulino a ventoquello che cammina sulla scala mobile per il paradiso di Natalealla fine di un arcobaleno banalecontentoe coccolatodal quotidiano luogo privato. Seduto sui gradini del mo foglioaccompagnato dal ricordo di me stessometto insieme parolecome adesso. Sono il mio leviatanoquello con un buon lavoro e una buona paga e va serenocon il
