
storie di ordinariafollia
brevi fabulazioni di chi tende a dare realtà alle creazioni della propria fantasia
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belli quaderni
Andare a mangiare in pizzeria era un evento straordinario, a quei tempi. Qualcosa per cui bisognava lavarsi pure dietro le orecchie ed essere educati. Si andava sempre con qualcuno, per stare assieme; con gli zii. Per evento straordinario intendo dire tanto che era raro, diciamo una volta all’anno? E che era eccitante; ed io leggevo la lista del menù fino agli articoli di coda, fino all’aiuto regista, fino ai ringraziamenti, fino agli affini. Già sapendo che avrei scelto la pizza Quattro Stagioni. Attraverso eliminatorie, dopo attente valutazioni, dibattiti, sondaggi. Ogni me stesso alzava la mano per dire la sua. La…
